Sono bastati appena quattro minuti a  Higuain per mettere a segno il suo primo gol con la maglia del Milan. Un destro chirurgico a giro sul palo più lontano, un rete da vero numero nove. Ma nella serata di Gonzalo c'è molto altro: richiami ai compagni, ripiegamenti difensivi fino alla propria area e un atteggiamento già da leader. Nella serata di gala contro ilReal Madrid i segnali più importanti sono arrivati dal grande colpo firmato Leonardo.
 
HIGUAIN CAMBIA IL MILAN - Sei anni dall'addio di Ibrahimovic, sei anni nei quali i rossoneri  non hanno potuto fare affidamento su un grande attaccante. Con Gonzalo in campo si è visto un Milan diverso, portato più al fraseggio e più bello da vedere nella produzione del gioco. Suso adesso ha un punto di riferimento sul quale appoggiarsi, i due si sono cercati molto ma l'intesa è ancora tutta da trovare e affinare. La sensazione è che, nonostante il poco tempo a disposizione, Higuain ha già cambiato faccia al Diavolo, più consapevole delle proprie potenzialità.
 
L'OMAGGIO DEL BERNABEU - Per chiudere al meglio una serata speciale non sono mancati gli applausi scroscianti dei suoi ex tifosi del Real Madrid. Al 60' Bernabeu tutto in piedi per omaggiare quell'Higuain che con la maglia dei blancos aveva realizzato ben 107 gol in 190 partite. In passato era successo agli avversari Del Piero, Totti e Pirlo, un tributo che viene riservato solo ai più grandi. Dopo le delusioni dovute all'addio alla Juventus, Gonzalo è tornato con una voglia matta di vincere questa nuova sfida chiamata Milan.