"Capisco la scelta di non prendere italiani", Pellegatti rivela perché il Milan fa bene a puntare su calciatori stranieri

-1
34
"Capisco la scelta di non prendere italiani", Pellegatti rivela perché il Milan fa bene a puntare su calciatori stranieri

Il noto giornalista Carlo Pellegatti ha parlato del fatto che in questo momento al Milan ci sono pochissimi giocatori di nazionalità italiana e quelli che ci sono non sono stati convocati a Euro 2024, tra cui Calabria. Sul proprio canale Youtube ha spiegato perché fa bene a puntare sul mercato degli stranieri.

"Si parla di un Milan senza matrice italiana. Però io capisco le scelte degli ultimi anni di non prendere italiani. Contro la Spagna abbiamo visto la Nazionale e il livello medio, sul piano tecnico dominata. E i giocatori italiani costano tutti tanto, ti chiedono subito 30-40 milioni.

Per la stessa cifra vado a prendere un giocatore straniero. Ha più intensità e si misura in campionati più competitivi del nostro. Per Cambiaso ti chiedevano 25 milioni, allo stesso prezzo mi tengo Pulisic".

Un ragionamento assolutamente condivisibile visto che gli italiani non si sa il motivo per cui hanno una valutazione triplicata rispetto all'estero.

Ma, oltre all'esempio Pulisic-Cambiaso, basta vedere quanto il Milan ha pagato Loftus-Cheek (20 milioni più bonus) e quanto ha pagato la Juventus per Locatelli al Sassuolo (40 milioni).

I Migliori
Più Recenti
Più Vecchi
Ezio Tempra
Ok però se li hai in casa almeno quelli non li vendi e cerchi di farli giocare
Risposta
12
Tristan tris..
risposta al commento di Ezio Tempra
Caro sior esio bello, immagina camarda tra un paio di anni se continua a giocare così e crescendo diventa ancora più bravo, secondo te una dirigenza straniera come quella di Red bird società che vive di affari non lo vende a svariati milioni di € tenendo anche a conto che è cresciuto nel Milan e quindi tutto ciò che entra è guadagno? Ormai il calcio mondiale è solo business e in più chi comanda è straniero senza un bricciolo d amore x i colori rossoneri, il solo colore che conoscono è quello dei soldi li mortacci loro. FORZA MILAN ❤️🖤❤️🖤
Risposta
-3
alex longhini
risposta al commento di Tristan tris..
si ma è giusto che giochi, da quest’anno avremo finalmente l’under 23, titolare fisso li, e magari 5/6 partite in prima squadra verso la fine della stagione, gliele puoi far fare, stessa cosa vale per liberali e per zeroli
Risposta
0
Edgar Asmod
risposta al commento di Tristan tris..
si spera non vada a finire così.. è vero che che se ti arriva un offerta difficile da rifiutare, è dura.. ma è anche vero che di solito uno fa 2 stagioni ed inizia a chiederti 10 Milioni all anno.. Penso che se un ragazzo volesse rimanere al Milan, con la testa ai colori invece che ai soldi si può riuscire a trovare una quadra.. alla fine se un giocatore si tiene uno stipendio buono ma accettabile e rimane in una squadra a vita, ti fa risparmiare più di quanto ti avrebbe fatto guadagnare.. e se è un fenomeno, ti fa guadagnare ancora di più.. e poi c è il lato Marketing.. anche se Red Bird guardasse solo il guadagno, in prospettiva non è detto che vorrebbe cederlo per soldoni.. ed iniziare ad avere un bilancio positivo ti aiuta a non aver bisogno di farlo Forza Milan ❤️🖤
Risposta
-6
Ezio Tempra
risposta al commento di Tristan tris..
Ciao Tristan io spero rimanga diventi una bandiera ma per fare questo, c’è bisogno di un paio di regole da parte di chi controlla il calcio mondiale il non sforare il FairPlay finanziario chiarendo però che verranno verificate anche sponsorizzazioni più o meno reali è un tetto salariale oltre il quale le società non possono andare un po’ come esiste o esisteva, non so più se sia così, nella NBA. Vogliono un calcio mondiale, globalizzato e incerto e quindi più spettacolare devono cercare di far sì che le squadre se la giochino sul mercato più o meno alla pari. Pensa 🤗 se si levassero dai punti in classifica 1 punto di penalizzazione ogni 5/10 ml di perdita…. 🤔… povera Inter😅🤣🤣🤣
Risposta
0
Ezio Tempra
risposta al commento di alex longhini
Ciao Alex sono d’accordo se poi nell’inferno 23 parte subito bene bisogna avere il coraggio di metterlo in prima squadra potrà sbagliare qualcosa ma poi se è un predestinato magari può giocarsela anche se molto giovane ci sono nazionali in Europa che stanno schierando titolari anche dei ragazzi/ragazzini e questi fanno la differenza noi questi talenti per non bruciarli rischiamo spesso di farli sfiorire in categorie inferiori dove magari sono meno tutelati Speriamo non sia lo stesso per Camarda. Ciao e buona domenica
Risposta
0
Ezio Tempra
risposta al commento di Edgar Asmod
Edgar in un mondo normale è perfetto quanto scrivi, purtroppo nel calcio se non vengono inseriti tetti salariali per le società e controlli su false sponsorizzazioni che permettono a qualcuno di fare il furbo in barba al FairPlay finanziario la vedo dura. Se io fossi un calciatore il ragionamento lo farei 10/12 anni di carriera a 3/4 ml o la stessa carriera a 7/8 o oltre se vai in Arabia. Sull’anno la differenza anche se è ampia la puoi sopportare ma a fine carriera saresti in grado di sopportarla o sentiresti che forse …. 🤔 Ciao buona domenica
Risposta
0
Stefano R
risposta al commento di Ezio Tempra
Bisogna vedere di chi parli Ezio, perché ad oggi il Milan non può neanche venderli in quanto sono delle mezze seghe. Chi hanno venduto? Colombo? Daniel maldini? Io gente da mettere in prima squadra ancora non ne vedo e soprattutto la U23 va proprio nella direzione di non dover mandarli neanche in prestito!
Risposta
0
Tristan tris..
risposta al commento di alex longhini
5 o 6 partite in prima squadra verso la fine della stagione? Perché? Fossi io l allenatore del Milan lo farei giocare titolare subito, se sei bravo lo dimostri anche in prima squadra, guarda yamal è già titolare in nazionale a 16 anni, bisogna avere il coraggio di metterli in campo i giovani di talento, coraggio che pioli non ha mai avuto e invece all estero li buttano subito in campo e la storia che rischi di bruciarlo esiste solo in Italia xche pensano solo a fare soldi, il giocatore Bravo lo è a16 anni come a 30, se hai stoffa l età non conta inoltre hai intorno gente che ti protegge xche un gioiellino i compagni di squadra lo aiutano sempre, speriamo che Fonseca lo butti nella mischia e poi toccherà a lui dimostrare il suo valore è se non è all altezza non lo è nemmeno a 25 anni, abbiamo avuto l esempio di mansour alla fine non era quel talento che tutti speravano essere, bisogna solo avere il coraggio di metterli in prima squadra
Risposta
-1
Tristan tris..
risposta al commento di Ezio Tempra
Secondo me gli addetti ai lavori si fanno quattro conti, crescono i giovani e qualcuno diventa un gioiellino poi arriva di punto in bianco un occhio di falco che a quanto pare è bello potente lui e la sua marmaglia a cominciare dal presidente del senato che ancora mi chiedo : ma davvero siamo governati da un essere così viscido? Ma siamo davvero un popolo di pecoroni, ci governa uno che non sa nemmeno parlare l italiano, ha già messo alla gogna quella povera ragazza che lo schifoso di suo figlio con gli amici ha violentato facendola passare per una facile a caccia di soldi, e nello schifo dietro inter c'è anche il suo zampino malefico e così magari quel gioiello lo vende tanto che gli spendo a fare i soldi x crescere lui quando tanto vince sempre occhio di lince, credo che forse qualcuno questo ragionamento lo fa
Risposta
0
Paolo Bonino
Pellegatti ha ragione in Italia purtroppo ci sono pochi buoni giocatori e quei pochi costano un occhio della testa, ovvio che si debba puntare sui giocatori stranieri anche se a vedere il Milan cosí dispiace molto
Risposta
6
gianluca pennestri
risposta al commento di Paolo Bonino
calafiori il Milan lo avrebbe po un gol bututo prendere quando costava poco non lo ha fatto perché non ci sono dirigenti competenti di calcio
Risposta
0
È ora caro pellegatti che tu vada in pensione.. parole senza senso
Risposta
5
Tristan tris..
risposta al commento di Stefano Melega rossonero ❤️🖤
Ciao Stefano, se va bene il buon pelegatti non ha detto nulla di tutto ciò, o magari lo ha detto diversamente e areniello ha modificato le parole 🤣🤣🤣
Risposta
0
A.ANTONIO 😎
risposta al commento di Stefano Melega rossonero ❤️🖤
Caro Stefano, siamo alla follia. Il controsenso di quanto affermi Pellegatti è testimoniato dal fatto che non mi sembra ci siano in nazionale giocatori di spicco perché pochi italiani vengono fatti giocare nelle squadre, pochi giovani magari vengono lanciati, preferendo magari bidoni pari età stranieri, e questi sono i risultati, ragionamenti folli. Io sarei per massimo 3 stranieri in campo. Buona domenica 👋
Risposta
10
risposta al commento di A.ANTONIO 😎
Caro Antonio.. Pellegatti dice di un'Italia non forte e qui siamo d'accordo, ma ora dire che è meglio preferire avere tutti stranieri in squadra è una cosa vergognosa.. ho ragazzi pure nella primavera da lanciare e serve programmazione,, e pure chi segue i settori giovanili.. perché un ragazzo si compra prima che esploda .. economicamente parlando.. il signor pellegatti evidentemente non conosce le dinamiche e le prospettive che ci potrebbero essere nei club italiani.. x questo dico è meglio vada in pensione.. poi come dici tu ci vorrebbe un tetto massimo ai stranieri.. 3/5 al massimo in campo.. basta volerlo e tutto si può fare.. buona domenica ❤️🖤👋😉🥂
Risposta
3
risposta al commento di A.ANTONIO 😎
Poi terminando il discorso.. vorrei inoltre ricordare al nostro tifoso Pellegatti che l'Italia U 17 ha stravinto l'europeo.. evidentemente i giocatori forti in Italia ci sono e sono pure forti.. basta crederci,, quindi in definitiva meno stranieri e più italiani,, investire sui settori giovanili costa meno che comprare stranieri.. basta parlare con chi di dovere e sentire come la pensa.. ariciao 😉😅🥂👋
Risposta
2